ALESSANDRO LIBRIO

 Violinista


Nato ad Erice nel 1982, studia arti visive con la madre e inizia lo studio del violino, del pianoforte e della composizione a 13 anni entrando al conservatorio A. Scontrino di Trapani dove nel 1999 riceve una menzione d'onore per i concerti di musica contemporanea svolti. Laureatosi in violino al Conservatorio V.Bellini di Palermo sotto la guida del M° Gennaro Minichiello, studia a Genova con Giuseppe Gaccetta (ultimo erede della scuola di Paganini), a Marsala con Zoya Nademliska, a Roma con Francesco Peverini e si specializza in viola con Renato D'Anna. Nel 2004 entra a far parte dell'ensemble "Sicilian Music Crew", del “Meditaliano GRIM di Marsiglia", e della "Palermo Skratch Orchestra". Inizia lo studio della musica elettronica con D. Sciajno poi con Francesco Galante, nello stesso anno suona al Dar Bach Hamba (Tunisi) per la fondazione Orestiadi di Gibellina. Nel 2005 fonda il 38° Parallelo (gruppo di lavoro sensibile all'avanguardia teatrale, musicale e della video arte) per il quale scrive lo spettacolo teatrale "Oper-azione Zero" che andrà in scena in diverse città italiane. Nella stessa estate vince il primo premio al concorso teatrale Agricantus scrivendo le musiche per lo spettacolo "Arabbi". Orientato verso l'improvvisazione collabora con alcuni fra i massimi artisti della scena internazionale come Patti Smith, Michael Moore, David Murray, Wim Wenders, Barre Phillips, Mike Cooper, Giancarlo Schiaffini, Michael Vatcher, Alvin Curran, ed altri. Nel 2006 completa il film sonoro "Ground Zero" che lo porterà ad esibirsi in diverse città italiane, della Spagna e Stati Uniti. Nell’estate del 2007 si classifica secondo al concorso internazionale di composizione per video “Strade del Cinema” di Aosta, al seguito del quale viene invitato ad Aachen (Germania) ad una serata dedicata ai giovani talenti europei, in qualità di rappresentante italiano. Nel 2008 realizza numerose installazioni audio-visive tra cui quella per la OpenHouse Gallery di New York. Nel 2009 suona per la Globe Unity Orchestra, Instant Composer Pool Bik Bent Braam, e per lo spettacolo "Yossl Rakover si rivolge a Dio” interpretato da Vittorio Sgarbi. Nel 2010 apre la stagione del Centro Coreografico Nazionale/Ballet Preljocaj di Aix en Provence (Francia) in collaborazione con la coreografa Patrizia Lo Sciuto, componendo le musiche per lo spettacolo "La vie en scories" e realizza una performance alle Gallerie dell'Accademia di Venezia in cui ne sonorizza i capolavori e le sale, sfruttando i suoni del luogo ed il sistema di allarme delle opere. Nel 2011 realizza diverse installazioni per EB&Flow Gallery di Londra, Laban Centre, Southbank Centre of London, Waterside Project Space of London e viene invitato in qualità di artista ufficiale del Padiglione Italia alla 54°edizione della Biennale di Venezia Arte, realizzando l'installazione sonora "Palermo a Venezia" (Progetto Speciale), in cui per 24 ore il paesaggio sonoro del centro storico palermitano viene mescolato con quello veneziano. Registra per la BBC le musiche del documentario su Antony Gormley. Nel 2012 compone le musiche per "La Cause et l'usage" vincitore al Centro Pompidou del premio "Cinéma du Réel 2012", regia di Dorine Brun e Julien Meunier. Nel 2013 compone le musiche per il film “EU 013 L'ULTIMA FRONTIERA” selezionato al 44° International Film Festival di Rotterdam e al 54° Festival dei Popoli , si esibisce al Palazzo Rosso di Genova, alla GAM di Torino e al Teatro Politeama di Palermo come solista per la stagione serale degli Amici della Musica. Nel 2014 per gli architetti Pagliaro/Cantoni in collaborazione con Zabbara, realizza un'installazione sonora dal titolo Post-Frontier alla 14° Biennale di Architettura di Venezia (Padiglione Italia), e realizza una performance sonora al MAXXI di Roma. Per EXPO MILANO 2015 realizza l’installazione sonora Recondito; partecipa alla mostra diffusa “A Sicilian Walk” (FAM di Agrigento) e realizza per La conserva della neve a Villa Borghese di Roma l’installazione “Music For The Queen”, per pianoforte e 100.000 api. Ha effettuato registrazioni per la BBC, la RAI e Sky Arte, suona una viola "Andrea Postacchini" del 1832 ed un violino "Riccardo Bergonzi".