ALBERTO SAMONA'

Proviene dalla famiglia siciliana Samonà, che ha annoverato al suo interno diversi scrittori e intellettuali. Giornalista professionista dal 2001, ha scritto per il quotidiano Libero, per Il Secolo d'Italia, La Sicilia, per il nuovo L'Ora, e per diverse riviste, fra cui Giustizia Giusta, "periodico dell'associazione Enzo Tortora". Si è occupato di cronaca giudiziaria, di comunicazione politica e culturale. Ha lavorato all'ufficio stampa del comune di Palermo dal 2002 al 2008. È stato direttore responsabile del quotidiano on-line resapubblica.it (2013-2014). Da marzo 2017 a maggio 2020 è stato direttore responsabile del quotidiano on-line ilSicilia.it.

Fa parte di una delle 21 commissioni regionali di esperti del Premio "La Giara" promosso dalla Rai ed è stato nella giuria del concorso letterario Subway-Letteratura. Ha tenuto diversi laboratori e seminari su temi legati all'induismo (I colori di Shiva, Lo Yoga di Vāc, Aim Saraswatī). Dal 2009 al 2020 è stato consigliere di amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, che gestisce la casa-museo di Villa Piccolo, in cui vissero i fratelli Piccolo: il poeta Lucio Piccolo, il pittore Casimiro Piccolo e la botanica Agata Giovanna, cugini di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nel gennaio 2019 gli è stato conferito il Premio Fimis - Una vita per l'arte per la scrittura.

Ha pubblicato diversi libri su tematiche simboliche, religiose e sulla conoscenza di sé, e suoi saggi di studio sono comparsi in varie opere collettive. In molte sue opere si riscontra l'influenza del filosofo Georges Ivanovic Gurdjieff.

Ha pubblicato i romanzi Il padrone di casa (2008) e È già mattina (2013) e scritto e diretto gli spettacoli teatrali e di narrazione Una fiamma a Campo de' Fiori, L'oro del cavaliere, I giardini di Giovanna (su Agata Giovanna Piccolo), Palermu ammucciatu sul Genio di Palermo e i testi teatrali Le notti di Casimiro (dedicato a Casimiro Piccolo) e Arcani maggiori. Dal suo racconto La bambina all'Alloro, ispirato alla mistica del poeta sufi Jalāl al-Dīn Rūmī, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla ha tratto lo spettacolo Le orme delle nuvole. È autore del testo e della voce del documentario La camera delle meraviglie di Palermo, presentato in anteprima nazionale all'Expo 2015 di Milano.


Da ragazzo, dalla fine degli anni '80 è stato dirigente palermitano del Fronte della Gioventù, l'organizzazione giovanile del MSI, e delle associazioni ambientaliste Fare Verde e Gruppi ricerca ecologica. Nella seconda metà degli anni '90 ha fondato a Palermo il Circolo politico-culturale Julius Evola.

Nel gennaio 2018 si è presentato alle "parlamentarie" del Movimento 5 Stelle per il Senato, circoscrizione Sicilia, superando la selezione on line, ma è stato successivamente escluso dalla lista. Ha organizzato negli anni diversi convegni e tavole rotonde su vari temi di attualità, cultura e politica. Nel settembre 2018 è stato nominato responsabile del Dipartimento Cultura della Lega Salvini Premier per la Sicilia occidentale.

Il 18 maggio 2020 il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, lo nomina assessore ai beni culturali,su indicazione del segretario federale della Lega Matteo Salvini. Subentra allo stesso Musumeci dopo un lungo periodo d'interim dovuto alla scomparsa del precedente assessore Sebastiano Tusa.